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Diritto e salute30 luglio 20268 min di lettura

Annunciarsi come lavoratrice del sesso indipendente in Svizzera: la procedura cantone per cantone (2026)

Dove l'annuncio è obbligatorio, dove non lo è, e come si svolge concretamente — indirizzi, orari, documenti e costi, cantone per cantone, con le fonti ufficiali.

di Rédaction IntimX

Annunciarsi come lavoratrice del sesso indipendente in Svizzera: la procedura cantone per cantone (2026)

Il lavoro sessuale è legale in Svizzera — la nostra guida giuridica cantone per cantone spiega perché e come. Ma legale non significa senza formalità. L'articolo 199 del Codice penale rinvia alle prescrizioni cantonali, e i cantoni hanno risposto ciascuno a modo proprio: a seconda di dove esercitate, la stessa attività richiede una notifica di persona alla polizia, un permesso a pagamento, un formulario da depositare al comune — o nessun passo.

Questo articolo descrive la procedura come le autorità la pubblicano, cantone per cantone, con indirizzi, orari e costi quando sono pubblicati. È informazione, non consulenza giuridica: prima di ogni passo, verificate la pagina ufficiale del cantone interessato — sono tutte linkate qui sotto.

Ciò che è richiesto ovunque

Due costanti ritornano in tutti i cantoni con una procedura:

  • Essere maggiorenne e agire liberamente.
  • Avere il diritto di esercitare un'attività lucrativa in Svizzera: nazionalità svizzera, cittadinanza UE/AELS (con la procedura di notifica federale o un permesso secondo la durata — si veda il riquadro più sotto), o un titolo di soggiorno che autorizza il lavoro.

L'attività si esercita in linea di principio come indipendente, con gli obblighi di questo statuto — affiliazione AVS e imposte in particolare; la guida giuridica ne dà gli ordini di grandezza. Nessuna delle pagine ufficiali consultate esige invece un attestato AVS al momento della notifica stessa.

Ginevra: di persona alla BTPI, gratuito

A Ginevra, chiunque eserciti deve annunciarsi prima di cominciare, di persona, presso la Brigade de lutte contre la traite d'êtres humains et la prostitution illicite (BTPI), su appuntamento: Boulevard Carl-Vogt 17-19, 1205 Ginevra, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 (tel. +41 22 427 71 40, gprost@police.ge.ch). La formalità è gratuita. Occorre essere svizzere o disporre di un'autorizzazione di lavoro al momento della registrazione.

L'associazione ASPASIE pubblica una guida pratica dettagliata della procedura e accompagna gratuitamente le persone interessate dal 1982.

Vaud: notifica a Renens, poi seduta informativa

Nel canton Vaud la notifica si fa presso la polizia cantonale, Avenue de Longemalle 1, 1020 Renens, su appuntamento online. La procedura ha due tappe: la registrazione alla polizia, poi una seduta informativa obbligatoria presso l'associazione Fleur de Pavé, Avenue de Sévelin 52, a Losanna. La pagina ufficiale precisa che solo le persone di nazionalità svizzera o titolari di un titolo di soggiorno valido che le autorizza a lavorare in Svizzera, così come le cittadine UE/AELS, possono prendere appuntamento.

Zurigo: un permesso per la strada, niente per il salone

Zurigo funziona diversamente — e unicamente a livello di città, tramite la sua ordinanza comunale (PGVO), senza legge cantonale.

Per la prostituzione di strada, un permesso individuale è obbligatorio. Si richiede di persona alla Selnaustrasse 27, 8001 Zurigo, il martedì e il giovedì dalle 13.30 alle 16.30. Condizioni pubblicate: avere più di 18 anni, essere svizzera, UE/AELS (con conferma di notifica) o titolare di un permesso di soggiorno valido, e disporre di un'assicurazione malattia valida. Il permesso costa 40 franchi, da pagare in contanti sul posto. La procedura comprende una seconda tappa obbligatoria: un colloquio informativo con Flora Dora, il servizio di accompagnamento della città, nello stesso luogo e agli stessi orari.

Per il lavoro in salone o come escort, l'ordinanza non prevede alcun obbligo individuale. Conosce solo due autorizzazioni: quella della persona che vuole esercitare sul suolo pubblico (art. 8 cpv. 1 PGVO) e quella di chi mette a disposizione locali (art. 11 cpv. 1) — a quest'ultima spettano anche l'elenco delle persone presenti e i controlli (art. 14). L'esenzione è stretta, e il testo merita di essere citato: è dispensato dall'autorizzazione «chi non mette a disposizione più di due locali di questo tipo. La prostituzione può allora esservi esercitata al massimo da una persona supplementare» (art. 11 cpv. 2 PGVO). Flora Dora consiglia anche le persone attive nell'escort — walk-in alla Langstrasse 14, lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18.

Berna: nessun passo da sola, un formulario comunale in due

Il canton Berna ha il regime più controintuitivo: chi lavora da sola non ha alcun obbligo di notifica. Non appena si lavora in due (al massimo, in non più di due locali), l'attività diventa un «Kleinstbetrieb»: la persona responsabile deposita, prima dell'inizio, un formulario di notifica presso il comune dove si trova il locale. Gli esercizi più grandi rientrano in un'autorizzazione d'esercizio rilasciata dalle prefetture (Regierungsstatthalterämter). L'associazione xenia accompagna le lavoratrici del sesso nel cantone.

Ticino: a Lugano, di persona, 100 franchi

In Ticino, la notifica si fa di persona presso la polizia cantonale, Reparto Giudiziario 4 — TESEU, Via Bossi 2B, a Lugano, agli orari di sportello: lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12, venerdì dalle 14 alle 16. Un preannuncio per e-mail è possibile, con formalizzazione allo sportello entro due giorni lavorativi. Documenti accettati: permesso svizzero valido, attestato della procedura di notifica federale di 90 giorni per indipendenti (UE/AELS), o formulario di domanda di soggiorno con attività lucrativa. La formalità costa 100 franchi, da versare alla firma.

Friburgo, Neuchâtel, Vallese, Giura: la notifica in breve

  • Friburgo — notifica di persona alla Police de sûreté, gruppo prostituzione e buon costume, Place Notre-Dame 2, 1700 Friburgo, su appuntamento telefonico (026 304 17 19), il lunedì pomeriggio o il giovedì mattina, con un documento d'identità valido.
  • Neuchâtel — la notifica preliminare è obbligatoria e gratuita: la legge cantonale (LProst, RSN 941.70, art. 12) impone di informare di persona il servizio competente prima di cominciare, poi di segnalare ogni cambiamento — luogo o modalità — e la fine dell'attività. La legge lo dice espressamente: la procedura di notifica è gratuita (art. 12 cpv. 5).
  • Vallese — notifica preliminare obbligatoria presso la polizia cantonale: appuntamento per e-mail (cognome, nome, data di nascita, nazionalità, luogo di lavoro), poi presentazione di persona con documento d'identità e, se del caso, autorizzazione di lavoro.
  • Giura — la legge riveduta è in vigore dal 1° gennaio 2026 (RSJU 943.1). Il servizio cantonale dell'economia e del lavoro pubblica il formulario di notifica individuale (F53) e i formulari salone (F51, F52).

E dove non c'è notifica?

Altrove, le pagine ufficiali che abbiamo consultato non pubblicano alcuna procedura di notifica individuale — il che non significa che non ci sia nulla da fare. A Lucerna è l'esercizio a essere regolato: gestire un locale dove si esercita il lavoro sessuale è soggetto ad autorizzazione. Basilea Città assume un modello liberale: nel suo rapporto 2019/2020 al Gran Consiglio, il Governo scrive che la prostituzione vi è «in linea di principio permessa senza autorizzazione», fatti salvi in particolare il diritto edilizio, degli stranieri e del lavoro; è regolata solo la prostituzione di strada, tramite zone di tolleranza. Per San Gallo, la pagina cantonale destinata alle persone del settore descrive i passi da indipendente (cassa di compensazione, imposte) ma non menziona alcuna notifica alla polizia. E per i tredici cantoni senza legge dedicata (da Uri alla Turgovia) non abbiamo identificato alcuna procedura cantonale: obblighi possono esistere a livello comunale — informatevi presso il comune dove intendete esercitare e presso la polizia cantonale. La tipologia in dettaglio è nella nostra guida giuridica.

Venite dall'UE/AELS per meno di 90 giorni?

La notifica cantonale descritta qui non sostituisce la procedura di notifica federale: le indipendenti UE/AELS che vengono a esercitare fino a 90 giorni per anno civile rientrano nel regime dei prestatori di servizi indipendenti, e la notifica si fa online almeno otto giorni prima dell'inizio dell'attività, e cominciare prima che siano trascorsi questi otto giorni non è consentito. Il termine spesso citato «al più tardi il giorno prima» riguarda l'altro caso — l'assunzione di breve durata presso un datore di lavoro in Svizzera. È l'attestato di questa notifica federale che il Ticino, per esempio, chiede allo sportello. Sono due procedure distinte: quella federale (il diritto di lavorare) e quella cantonale (l'esercizio locale); in caso di dubbio sul regime che vi riguarda, chiedete all'autorità cantonale del mercato del lavoro prima di fissare la data d'inizio. Una guida dedicata seguirà prossimamente.

Domande frequenti

La notifica è obbligatoria ovunque in Svizzera? No. È individuale e obbligatoria a Ginevra, nel canton Vaud, a Friburgo, Neuchâtel, in Vallese, in Ticino e nel Giura. A Zurigo, solo la prostituzione di strada richiede un permesso individuale. A Berna, chi lavora da sola non ha nulla da fare. Altrove non c'è registrazione individuale — ma i regolamenti comunali si applicano.

Quanto costa la procedura? Ginevra indica una formalità gratuita, e a Neuchâtel la gratuità è scritta nella legge (art. 12 cpv. 5 LProst). Il permesso di strada zurighese costa 40 franchi, la notifica ticinese 100 franchi. Gli altri cantoni non pubblicano tariffe online.

Lavoro in un salone a Zurigo: devo annunciarmi? No. L'ordinanza comunale conosce solo due autorizzazioni: quella della persona che esercita sul suolo pubblico (art. 8 cpv. 1 PGVO) e quella di chi mette a disposizione locali (art. 11 cpv. 1). Il lavoro in salone o come escort non vi è soggetto ad alcun obbligo individuale, e il permesso riguarda solo la strada.

Bisogna rinnovare la notifica? Dipende dal cantone, e pochi lo pubblicano. Il Vallese indica che la registrazione va fatta una sola volta. Altrove, le pagine ufficiali consultate non pubblicano online regole di rinnovo: chiedete allo sportello al momento della vostra notifica, e segnalate i cambiamenti — a Neuchâtel la legge impone espressamente di dichiarare ogni cambiamento di luogo o di modalità, e la fine dell'attività; anche Ginevra chiede di annunciare la fine dell'attività.

Chi può aiutarmi gratuitamente in questi passi? Associazioni specializzate, gratuite e confidenziali: ASPASIE a Ginevra, Fleur de Pavé nel canton Vaud, Flora Dora e la FIZ a Zurigo, xenia a Berna, e la federazione nazionale ProCoRe per orientarsi ovunque altrove.

La Redazione di IntimX


Questo articolo è informativo e non costituisce né consulenza giuridica né accompagnamento amministrativo. Le procedure cantonali evolvono, e le modalità pratiche (orari, tariffe, documenti) possono cambiare: prima di ogni passo, verificate la pagina ufficiale del cantone interessato, o fatevi accompagnare da una delle associazioni citate. Dati verificati sulle pagine ufficiali cantonali il 30 luglio 2026.

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